Recensioni / Reviews

Antonio Loreto sui “Cinque testi” di Michele Zaffarano

[…] Un’opera che sarà fondamentale (ed è una scommessa critica, questa) nel panorama della scrittura di ricerca italiana – che nell’ultimo decennio sta non solo maturando risultati notevoli ma anche raccogliendo l’inaspettato consenso di lettori non propriamente filo-avanguardisti – reca tracce del lavoro di Kosuth. Mi riferisco a Cinque testi tra cui gli alberi (più uno) uscito per Benway Series lo scorso anno, che l’autore Michele Zaffarano etichetta come poesie civili: un libro in un certo senso illustrato, che ripropone cornici vuote e che ha a che fare tanto con forme ideali e classi quanto con questioni di pragmatica, declinabili poi, come suggerisce l’introduttivo riferimento ad Antonio Gramsci, anche nei termini rispettivi di classi sociali e di praxis. […]

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l’articolo è qui:
http://www.artslife.com/2014/07/28/one-and-three-cinque-piu-uno-kosuth-e-zaffarano/

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