Approfondimenti / Insights

Su “Holocaust” di Charles Reznikoff: intervista ad Andrea Raos

PORTBOU

Da poche settimane è stato pubblicato, per i tipi di Benway Series, Olocausto / Holocaust di Charles Reznikoff. Ne parliamo con il traduttore, Andrea Raos.

In che modo nasce il testo di Reznikoff? Come è fatto?

Holocaust fu pubblicato nel 1976, pochi mesi prima della morte dell’autore. L’epigrafe del libro recita: «Tutto ciò che segue è basato su una pubblicazione del governo degli Stati Uniti, Trials of the Criminals Before the Nuremberg Military Tribunal, e sugli atti del processo Eichmann a Gerusalemme». Nell’edizione inglese sono un po’ più di 100 pagine ed è diviso in 12 sezioni di lunghezza variabile, che raccontano le persecuzioni e deportazioni subite dagli ebrei da vari punti di vista, focalizzandosi su diversi aspetti e esperienze. Alcune storie sono alla prima persona, altre alla terza. In una sezione, Ricerca, i nazisti prendono direttamente la parola e dicono «noi».

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