Recensioni / Reviews/Traduzione / Translation

Una nota critica di Luigi Magno su Cinq textes y compris les arbres (plus un)

cahier critique de poésie Octobre 14, 2016 Michele Zaffarano : Cinq textes y compris les arbres (plus un) PAR LUIGI MAGNO Michele Zaffarano, parmi les écrivains italiens les plus intéressants d’aujourd’hui dans le cadre des écritures de recherche, livre ici cinq textes qui, dans une approche assez nominaliste, sont des définitions-descriptions idiotes d’objets ou entités du quotidien tels … Continua a leggere

Approfondimenti / Insights/Recensioni / Reviews

Conversazione su Carta da Viaggio. D’Agostino, De Bonis, Manganelli [Punto di svista]

    Una conversazione tenuta su Carta da viaggio / Alight da Pietro D’Agostino insieme al condirettore di Punto di Svista – Arti Visive in Italia Maurizio G. De Bonis e al critico letterario Massimiliano Manganelli. Carta da viaggio / Alight è un’operazione editoriale anomala ma è anche la concretizzazione di un processo di conoscenza che, … Continua a leggere

Recensioni / Reviews

Massimiliano Manganelli su “Arco rovescio” di Giulio Marzaioli [Semicerchio]

Semicerchio – Rivista di poesia comparata, 2014 Una recensione di Massimiliano Manganelli Da anni ormai, Giulio Marzaioli ha preso a esplorare un terrain vague non molto frequentato, situato ai confini tra letteratura e arte, per adoperare subito due termini espliciti e alquanto ingombranti. Per dirla ancor meglio, il suo lavoro di poeta procede in una direzione che, … Continua a leggere

Recensioni / Reviews

Arco rovescio, tra scrittura e fotografia [Punto di Svista]

Punto di Svista – Arti Visive in Italia, 19.9.2014 Una recensione di Pietro D’Agostino Sono varie le considerazioni cui sottoporre il lavoro di Giulio Marzaioli dal titolo Arco rovescio: potrebbe essere interessante trovare una correlazione di base all’interno del dialogo trasversale tra i testi e le immagini fotografiche pubblicate nel libro. La necessità di approfondimento … Continua a leggere

Recensioni / Reviews

Antonio Loreto sui “Cinque testi” di Michele Zaffarano

[…] Un’opera che sarà fondamentale (ed è una scommessa critica, questa) nel panorama della scrittura di ricerca italiana – che nell’ultimo decennio sta non solo maturando risultati notevoli ma anche raccogliendo l’inaspettato consenso di lettori non propriamente filo-avanguardisti – reca tracce del lavoro di Kosuth. Mi riferisco a Cinque testi tra cui gli alberi (più … Continua a leggere