About

No fear, doctor is here
(William Burroughs)

 

Benway è una serie

In una serie emerge almeno una relazione forte tra gli elementi che la compongono. Questa relazione è una delle ragioni di tali elementi.
La serie di Benway forma un tracciato. Il tracciato è orientato, non predefinito. Ogni orientamento presuppone la ricerca di un luogo. La ragione di Benway sta nella ricerca.

Le ragioni e le scelte del progetto Benway Series

Il progetto editoriale Benway nasce dalla volontà di alcuni autori e traduttori italiani di offrire al lettore un percorso poetico e conoscitivo segnato sia da titoli tradotti di particolare importanza, sia da titoli italiani che propongono una ricerca poetico-artistica come sguardo critico sulla realtà, ma che non trovano spazio nei piani editoriali delle case editrici di grandi dimensioni.

Ogni pubblicazione Benway è bilingue: il fine è di mantenere una doppia e reciproca possibilità di lettura con chi, al di fuori dei confini nazionali, è interessato alla ricerca letteraria e partecipa alla definizione di un tracciato editoriale e culturale che ambisce a qualificarsi internazionale.

Il libro Benway vuole essere all’altezza di ciò che contribuisce a diffondere in termini di pensiero. Da qui, la scelta di stampare libri – “oggetti d’arte” – invece, ad esempio, di produrre i meno costosi eBook, trova le sue ragioni nel voler pensare il contenuto di un’opera come una presenza concreta alla quale dare attenzione anche in termini di tempo e sforzo dedicati a un artigianato essenziale del libro: la fattura e la meticolosa cura per l’impaginazione, la scelta dei materiali e degli aspetti grafici.


La diffusione del progetto e dei libri pubblicati

Per far conoscere il progetto editoriale Benway Series e promuovere i titoli pubblicati, i curatori prediligono iniziative culturali che coinvolgano un pubblico più eterogeneo rispetto a quello dei classici reading, con l’obiettivo di utilizzare il testo poetico come voce critica della società. Da qui la decisione di contestualizzare il testo in una reale dimensione pubblica.

Esempi significativi sono la partecipazione ad alcuni eventi focalizzati sui grandi temi contemporanei della migrazione dei popoli e del lavoro.

Altre scelte di diffusione del progetto editoriale riflettono una particolare attenzione per gli studenti e si sono concretizzate in incontri nelle università in collaborazione con i docenti, e in una serie di iniziative rivolte principalmente a un pubblico giovane e in formazione.


Specifiche tecniche

I libri sono stampati su carta Munken Pure 120 grammi, una carta naturale senza legno, dalla nuance avorio, leggermente spessorata [Munken Pure è un marchio Artic Paper]. Per le copertine dei libri sono utilizzati fogli Flora 240 grammi, una carta dalla superficie scheggiata trattata con collanti naturali. È composta al 100% di fibre di cotone,Chlorine Free [Flora è un marchio Cordenons]. La rilegatura è a colla con cuciture a filo refe.


I curatori del progetto

Mariangela Guatteri | Giulio Marzaioli | Michele Zaffarano.
[Marco Giovenale]


Il progetto editoriale, indipendente e autoprodotto, è reso possibile dalla collaborazione con Tielleci Editrice (Colorno, Parma) e dal sostegno di lettori e amici, tra i quali in particolare si ringraziano Alessandro Broggi e Micaela Di Stasi.


Breve storia di BENWAY SERIES

Nel 2013 quattro scrittori italiani – Marco Giovenale, Mariangela Guatteri, Giulio Marzaioli e Michele Zaffarano –  danno vita al progetto editoriale «Benway Series» (https://benwayseries.wordpress.com/) in collaborazione con la Tipografia e casa editrice La Colornese (edizioni Tielleci). Ad oggi i curatori sono tre: Guatteri, Marzaioli e Zaffarano.

Con una sola eccezione, le pubblicazioni Benway sono tutte bilingui.

Dal 2013 al 2019 sono stati pubblicati 13 volumi, tra i quali le prime traduzioni italiane di One Hundred Multiple-Choice Questions di John Ashbery, tradotto da Damiano Abeni e Moira Egan; di Nioque de l’avant-printemps di Francis Ponge, tradotto da Michele Zaffarano e con una introduzione di Jean-Marie Gleize; di Holocaust di Charles Reznikoff, tradotto da Andrea Raos, e di The Chinese Notebook di Ron Silliman, tradotto da Massimiliano Manganelli.

Il progetto viene concepito nell’ambito di un evento letterario organizzato dagli stessi scrittori sopra citati e denominato «EX.IT – Materiali fuori contesto» (https://exitmateriali.wordpress.com/) – rassegna internazionale sulla scrittura di ricerca – alla quale hanno partecipato autori e traduttori italiani e stranieri con letture, proiezioni audiovideo e performance sonore. Gli autori stranieri coinvolti: Rosaire Appel (usa), Charles Bernstein (usa), Rachel Blau DuPlessis (usa), Jean-Marie Gleize (fra), Rosa Menkman (nl), Bob Perelman (usa), Nathalie Quintane (fra), Jennifer Scappettone (usa), Ron Silliman (usa), Éric Suchère (fra), Miron Tee (pl).

In questa occasione viene istituito un Fondo librario (https://exitmateriali.wordpress.com/2014/01/15/i-fondi-librari-ex-it/) dedicato alla scrittura contemporanea di ricerca, italiana e straniera, presso due biblioteche italiane.

2013

  • Esce il primo libro Benway, tradotto in inglese da Paul Vangelisti. Ne sono seguiti altri dieci.
  • Pubblicazione del volume collettivo EX.IT 2013, con testi e immagini inediti che offre un percorso di lettura e documentazione dei materiali ospitati dall’evento Ex.it 2013 – Materiali fuori contesto.
  • I curatori di Benway Series sono invitati a tenere una serie di incontri con gli studenti presso il Dipartimento di Studi Umanistici – Università Roma Tre – nell’ambito dei seminari di Critica letteraria su poesia, prosa, nuove scritture, arte contemporanea.

2014

  • Prende corpo un progetto di pubblicazione di testi brevi: i Fogli Benway.
  • Pubblicazione del volume EX.IT 2014 che raccoglie le riflessioni critiche e gli interventi sollecitati dai materiali pubblicati nel volume «Ex.it 2013». Oltre a critici letterari entrano in dialogo esponenti di differenti aree di pensiero e pratiche estetiche, tra cui il filosofo Paolo Virno.
  • Pubblicazione di un Foglio collettivo Benway Series – Foglio 9 frutto di un laboratorio sulla traduzione svoltosi in Francia al quale hanno partecipato 5 francesi, 4 italiani, 1 statunitense.

2015

  • Il volume Nioque de l’avant-printemps di Francis Ponge (Benway Series 4) vince il Premio Morlupo Città della Poesia 2015, per la traduzione (a cura di Michele Zaffarano).
  • Nel fascicolo monografico della rivista svedese di arte e scritture sperimentali OEI, sono tradotti e pubblicati i testi di 2 libri e 3 Fogli Benway; gli autori e i curatori dei volumi intervengono con letture e videoproiezioni al Museo di Arte Moderna di Stoccolma.
  • Nel n. 14 della rivista «Nioques», interamente dedicato alla poesia italiana, sono pubblicati in traduzione francese testi di autori presenti nella collana Benway Series.
  • In occasione della pubblicazione del 7° volume Benway, il Dipartimento di Scienze Cognitive, della Formazione e degli Studi Culturali dell’Università di Messina invita Pietro D’Agostino (autore Benway) a tenere una lezione su fotografia e cultura visuale.
  • Benway Series partecipa a una tavola rotonda sull’editoria di poesia e il pensiero pratico: “Una modesta proposta”, Libreria Coop Zanichelli, Bologna. Il fulcro della riflessione parte dalla condizione dell’esperienza diretta per indagare le potenzialità e le criticità dell’editoria di poesia. Tematiche principali: 1. Il rapporto con l’autore dal manoscritto al libro, ovvero la creazione di un immaginario editoriale. 2. L’uso degli strumenti multimediali: booktrailers/sonorizzazioni/app, ovvero l’estensione di un immaginario editoriale. 3. La costruzione di un circuito promozionale e commerciale, ovvero la condivisione di un immaginario editoriale.

2016

  • Il Dipartimento di Fotografia e Digital Video di Rome University of Fine Arts invita Pietro D’Agostino ad un incontro con gli studenti per una lezione in cui l’autore tenta di stimolare un pensiero ulteriore sulle applicazioni dello strumento fotografico, guardando il mezzo come un dispositivo che funziona in base a certe sue caratteristiche e specificità.
  • Il volume “Cinque testi tra cui gli alberi (più uno)” di Michele Zaffarano è tradotto in francese da Olivier Favier ed esce per le edizioni Alidades. Nel 2017 viene letto da Jean-Daniel Piguet in occasione dell’Actoral Festival di Marsiglia.

2017

  • Il testo “Tavola delle materie” di Mariangela Guatteri è tradotto in greco da Giorgia Tsouderos e presentato ad Atene. Successivamente viene pubblicato in versione bilingue nel Foglio Benway 10.

2018

  • Interventi pubblici a Roma e a Firenze nell’ambito di festival e manifestazioni culturali che toccano il problema dei migranti e del lavoro: letture e video da La mer est pleine de poissons / Il mare è pieno di pesci di Simona Menicocci (Foglio Benway 4), un testo che affronta in modo obliquo la catastrofe umanitaria che da anni si svolge nel Mediterraneo.
  • In occasione di Athens World Capital Book 2018, Benway Series partecipa a un progetto transnazionale su scrittura, linguaggio arti visive. In tale contesto i poeti greci sono invitati a candidare i loro testi per la pubblicazione nella collana dei Fogli.
  • Dalla collaborazione con Georgia Tsouderos nasce il blog Benway Series – Greek Version che segue le motivazioni e i criteri del team editoriale,  ma non è destinato esclusivamente alle pubblicazioni Benway, configurandosi quale spazio in rete pensato per favorire un canale di comunicazione tra i lettori, gli autori e la critica tra Italia e Grecia.

2019

  • Verona, intervento pubblico nell’ambito del Forum Anterem – 32^ edizione del Premio Lorenzo Montano -dedicato a Editoria e Poesia.
  • Atene, partecipazione al dialogo sulle tematiche della poesia visiva e della scrittura di ricerca in un confronto tra Italia e Grecia; con Tina Pandi, storico dell’arte e curatore presso il Museo d’Arte Contemporanea in Atene, e l’autore greco Dimsothenes Agrafiotis. Evento a cura di Giorgia Tsouderos (Labirinto-Mediterraneo) e Vassiliki Panagiotopoulou (ARCH_06/Less is More).
  • Milano, a cura di Università IULM, presentazione del progetto editoriale indipendente Benway Series in occasione di BookCity.

Per approfondire

Sull’editoria di poesia contemporanea. Intervista #1, Benway Series [minima&moralia]

di Francesca Sante

L’intervista che segue è parte di un progetto di tesi di laurea magistrale dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, nel quale si indagano le possibilità di ampliamento del pubblico della poesia contemporanea in Italia. [in formato pdf]

Benway Series risponde a quattro domande [Librobreve]

di Alberto Cellotto

[in formato pdf]

Benway Series, un altro modo di fare [Libri risorti]

di Giovanni Spadaccini

Se la scrittura ricerca il dialogo [Prima Pagina]

Intervista di Cristina Bertolini a Mariangela Guatteri

[in formato pdf]